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DOLORI ALLE GINOCCHIA e STITICHEZZA, L'OSTEOPATA INDAGA E RISOLVE

mestre

16 Agosto 2018

DOLORI ALLE GINOCCHIA e STITICHEZZA, L'OSTEOPATA INDAGA E RISOLVE

Riporto il caso reale di  una paziente per spiegare come lavora un osteopata, e cosa hanno in comune due cose apparentemente disgiunte come i dolori alle ginocchia e la stitichezza.
 
Donna poco più che ventenne, si presenta per gonalgia destra (dolori al ginocchio). Soggetto attivo, corre 3 volte alla settimana, più un'eventuale sessione in palestra.
Il dolore si presenta sul lato esterno del ginocchio, e vengono riferiti cedimenti al carico soprattutto in discesa, con un episodio di blocco dell'articolazione 9 mesi fa.
Durante l'anamnesi viene inoltre raccontato un trauma dovuto ad un salto da un muretto con la percezione di un netto "crack" interno all'articolazione. Da allora, 11 anni or sono, è cominciata la storia di questa gonalgia altalenante nel tempo e dipendente dall'utilizzo dell'articolazione.
L'esame oggettivo (risonanza magnetica) segnala una lesione del menisco laterale. Nonostante questo, alla visita ortopedica il medico ritiene che la strada chirurgica non sia ancora necessaria, e che non ci sia nulla da fare.
 
A questo punto, il quadro sembrerebbe chiaro, e portare inequivocabilmente al ginocchio, e al menisco nello specifico, come sede di causa ed effetto del problema.
 
L'osteopata però non si accontenta delle informazioni strettamente legate al sintomo, ed indaga tutti i restanti apparati e sistemi.
Dalle molte domande successive emerge il fatto che il soggetto soffre di una cefalea alla settimana; vari episodi di sinusite ed otiti in passato; e più di qualche anno passato con l'apparecchio ortodontico per correggere la masticazione: tutti indizi che conducono al cranio (sistema cranio-sacrale).
Nella sfera ginecologica si presenta un ciclo doloroso e tendenzialmente emorragico (ambito viscerale e cranio-sacrale poiché l'utero si connette al sacro e per l'asse endocrino che gestisce il ciclo).
Infine, sempre in ambito viscerale, la paziente soffre di una forte stitichezza che la porta a defecare una volta ogni sette giorni, facendo capire che anche l'intestino potrebbe essere coinvolto.
 
All'osservazione in piedi non si nota nulla di particolare nell'arto destro; il sinistro invece attrae l'attenzione presentandosi in recurvatum, e con una netta instabilità della caviglia nell'appoggio mono-podalico.
 
Ultima tappa dell'indagine osteopatica, dopo l'anamnesi e l'osservazione, è la valutazione palpatoria.
Di fatto il test ortopedico per il menisco destro risulta positivo, ma qualcosa non va alla tibia sinistra (rotazione); la pancia, ovviamente, appare caratterizzata da un gonfiore generale, ed il cranio presenta quello che tecnicamente viene definito uno strain laterale (cioè una tensione anomala verso un lato).
 
Nonostante tutto porti a pensare che l'arto destro abbia di fatto delle problematiche, osteopaticamente ho proceduto, nella prima ed unica seduta, con la liberazione cranio-sacrale (dati i molti indizi: strain, cefalee, otiti, sinusiti, dolori mestruali); e alla correzione di movimento della tibia sinistra.
 
Risultato: recuperata la stabilità nell'appoggio sull'arto sinistro; riduzione nei giorni a seguire della sintomatologia dolorosa al ginocchio, ma soprattutto lo svuotamento intestinale normalizzato e divenuto quotidiano. Il tutto in un solo trattamento.
 
Ecco quindi presentato un classico caso in cui la primarietà, cioè la causa da trattare per risolvere il problema, risiedeva nella sfera cranio-sacrale e non nella struttura (il ginocchio) che stava già cedendo (lesione meniscale) e chiedeva aiuto attraverso il dolore.
 
Spero di essere riuscito a spiegare la genesi della diagnosi osteopatica; come l'osteopata approccia ad un vostro sintomo indagando, nel presente e nel passato, e risolvendo secondo una propria gerarchia e, perchè no, intuito.
 
Vi sprono a non sopportare i dolori quando arrivano, ma di prenderne coscienza e parlarne con l'osteopata che metterà insieme i pezzi del puzzle per darvi delle risposte.
Venitemi a trovare: Mirco Boccolini è osteopata a Mestre, Meolo (Venezia), Casale sul Sile (Treviso).
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